Agevolazione prima casa ed acquisti a titolo gratuito

La Redazione
17 Novembre 2015

I Giudici della Suprema Corte ricordano che il beneficio prima casa è riconosciuto tanto con riferimento a trasferimenti a titolo oneroso, quanto a quelli a titolo gratuito. Non vi è pertanto decadenza laddove si proceda ad alienare l'immobile ricevendone altro in donazione.

Non si verifica la decadenza dal beneficio prima casa anche laddove si venda l'immobile ricevendone un altro in donazione: è il principio affermato dai Giudici della Cassazione con la sentenza del 13 novembre 2015, n. 23219.

Secondo l'Erario, che ha resistito fino in Cassazione, il concetto di “acquisto”, indispensabile per poter usufruire del beneficio, si sarebbe dovuto interpretare nel senso di “acquisto a titolo oneroso”, escludendo perciò gli acquisti avvenuti a titolo gratuito.

La Cassazione ha però ricordato come l'agevolazione venga riconosciuta tanto ai trasferimenti onerosi quanto a quelli gratuiti. “Del resto – hanno osservato – l'art. 7 della Legge 23 dicembre 1998, n. 448, riconosce un credito di imposta in caso di trasferimento infraquinquennale, con successivo acquisto entro l'anno, sia quando il nuovo acquisto è oneroso sia quando è gratuito, ciò ha senso soltanto se il beneficio prima casa può mantenersi anche nel caso che l'acquisto della nuova abitazione, entro un anno dall'alienazione della prima, possa esser gratuito”.

Sulla scorta di tali orientamenti, la Corte ha respinto il ricorso.

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